Al Museo Tinguely di Basilea basta una carta da gioco per mettere in movimento un’opera d’arte. Lì, una ex cabina telefonica è diventata lo spazio espositivo più piccolo della città. Dopo avere scansionato un codice a barre, le bambole robotiche di Nicolas Darrot cantano, danzano e si muovono seguendo una propria logica. Il 5 novembre alle 18:30 sarà inaugurata la quarta figura, l’ingresso è gratuito.
Nel Neubau del Kunstmuseum Basel, fino al 14 marzo 2027 sono esposte circa cinquanta opere grafiche di Roy Lichtenstein, molte delle quali visibili al pubblico per la prima volta. Tra queste figura una singolare interpretazione de «Il seminatore» di van Gogh. A proposito di van Gogh: torneremo a incontrarlo una seconda volta lungo il nostro itinerario culturale, per la precisione a Zurigo.
I Picture This hanno registrato il loro brano «Take My Hand» con l’iPhone nella loro camera da letto. Poco dopo veniva trasmesso dalle radio irlandesi. I gemelli Amistat si sono invece fatti un nome come musicisti di strada a Melbourne. Oggi entrambe le band riempiono le grandi arene di tutto il mondo. Nell’ambito della Baloise Session 2026, si esibiranno il 4 novembre nella Event Halle di Messe Basel.
A Riehen, nei pressi di Basilea, a fine settembre la Fondazione Beyeler ha inaugurato tre nuovi edifici firmati dall’architetto originario di Basilea Peter Zumthor. Con la mostra «Constellations» il museo accoglie per la prima volta i visitatori nel nuovo complesso architettonico. Si consiglia di prenotare in anticipo vista la grande affluenza prevista.