Ristorante L’altro, Zurigo
All’interno del ristorante con le boiserie o nel giardino ombreggiato: il ristorante L’altro sprizza italianità autentica da tutti i pori, e lo fa nel cuore di Zurigo. Da quasi due decenni.
Italianità al di là dei cliché
Legno. Tanto legno. E quadri. Tanti quadri. L’atmosfera che si respira nel ristorante L’altro è accogliente e nello stesso tempo ricorda un set cinematografico, anche se qui i protagonisti sono classici della cucina italiana preparati e serviti con grande cura. La scelta spazia dall’ossobuco della nonna ai gamberoni alla griglia, dalla costoletta con funghi di bosco freschi ai saltimbocca alla romana. Il menù è ricco e dietro c’è una visione precisa: qui finisce nel piatto solo ciò che la famiglia titolare del ristorante L’altro ama personalmente. Una passione che si sente – e che ha fatto sì che la fama di questo storico ristorante si estendesse ben oltre i confini del quartiere zurighese di Enge.
Cosa ordinano gli ospiti, cosa ama lo chef?
Come antipasto i clienti ordinano volentieri il polpo tiepido su giardiniera di verdure, ci dice lo chef. Come secondo la scelta spesso ricade sulla costoletta di vitello al burro e salvia. Lo chef, invece, come antipasto si concede dei ravioli con ripieno di vitello conditi con burro e salvia seguiti da dell’ottima pasta, che nel ristorante L’altro viene preparata ogni giorno secondo un’antica ricetta di famiglia. E come secondo? Il filetto di sogliola con risotto al limone, risponde senza esitazione, un suo piatto del cuore da sempre.