Restaurant de l'Hôtel de Ville de Crissier
19 punti GaultMillau, tre stelle Michelin e un prestigio che va ben oltre i confini nazionali – tutto questo in un luogo che la maggior parte delle persone farebbe fatica a trovare sulla mappa. Crissier è piccola. Ma qui si cucina alla grande.
Dove dalla precisione nascono emozioni
Ci sono ristoranti la cui fama risuona ben oltre i confini del proprio Paese. Il Restaurant de l’Hôtel de Ville de Crissier è uno di questi ormai da decenni. In questa località defilata nei pressi di Losanna, sotto la guida di Fredy Girardet, Philippe Rochat, Benoît Violier e oggi di Franck Giovannini, è nata una delle cucine più importanti d’Europa. Da oltre 30 anni la casa sfoggia tre stelle Michelin e con i suoi 19 punti GaultMillau si piazza ai vertici assoluti a livello mondiale.
Eppure, nonostante tutti i riconoscimenti, il Restaurant de l’Hôtel de Ville de Crissier si presenta sorprendentemente sobrio e tranquillo. Al posto di grandi spettacoli scenografici, qui i protagonisti sono i prodotti e la maestria artigianale. Franck Giovannini e la sua squadra fondono precisione con una straordinaria leggerezza. Chiunque abbia assaggiato la sogliola caramellata o i famosi scampi sa bene perché clienti da tutto il mondo si mettano in viaggio per raggiungere Crissier nel Canton Vaud.
Tra l’altro: pagando con la vostra carta American Express, abbinati a ogni menù riceverete gratuitamente un aperitivo, un caffè e il famoso soufflé – in sostituzione del dessert o in aggiunta a esso. L'offerta è disponibile qui.
Cosa ordinano gli ospiti, cosa ama lo chef?
Lo chef Franck Giovannini non ha un unico piatto preferito. La sua cucina segue rigorosamente il ritmo delle stagioni. Tutti i menù e tutti i piatti nascono da prodotti selezionati con cura di provenienza locale che celebrano il meglio della stagione in corso.
Anche tra i clienti non esiste un preferito in assoluto. Le preferenze cambiano insieme alle proposte del menù. Tuttavia, alcuni signature dish sono diventati veri e propri classici della casa: ad esempio gli scampi affogati con erbe fresche di Orny, la bieta a coste con salsa bernese al corallo di aragosta, o ancora la sogliola alla mugnaia caramellata con tortino di zucchine, olive e fiori di timo. Molti clienti ritornano solo per gustare ancora una volta queste specialità.